Pepe è andato avanti, ci ha preceduto alla casa del Padre.

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Accade a molti di vivere l’esperienza del cammino come un punto di svolta, di possibile cambiamento; di scoprire domande che hanno bisogno di risposte nuove, forti, importanti. Accade anche che volontari, che si mettono al servizio dei pellegrini, trovino in questa esperienza una ulteriore spinta alla ricerca.

Pepe era arrivato da pellegrino allo Spedale; aveva fatto lo spedaliere per lungo tempo e molti lo hanno conosciuto come una persona riservata, schiva, ma pronto a darsi da fare, con attenzione e precisione, superando i problemi della lingua.

Per l’estate era andato a lavorare in Trentino e sabato scorso era a Roma, dove aveva dispensato sorrisi ampi e aperti come mai in passato; e ci aveva parlato della sua decisione di entrare in un convento per un periodo di discernimento. E aveva fatto programmi per il futuro.

Ieri, 14 Ottobre, non è tornato da una escursione su quelle belle montagne; un incidente.

Il Signore lo ha chiamato a se, e lui ora cammina, pellegrino sulle strade del cielo; è andato avanti e il suo sorriso, la sua disponibilità, la sua precisione, il suo darsi da fare,  ed anche il suo farsi domande e cercare risposte, ci accompagneranno e ci indicheranno la strada.

Preghiamo per lui, per la sua famiglia e per quanti gli hanno voluto bene

3 risposte

  1. Buen camino peregrino, adesso cammini al fianco del Signore

  2. DOMENICO RIOLO

    Succede, che mentre, pellegrini, sulla via della vita, cercando una meta, cercando di consolidare, una tappa, per dare un senso, una posizione di assestamento alla tua vita, di non raggiungere la meta prefissata, un imprevisto non considerato per jose’, inaspettato per i suoi amici, che si trovano davanti ad una realtà che non si può cambiare, nemmeno pregando con il cuore in mano, Dio i suoi angeli, i santi tutti, e nostra Madre la vergine immacolata.
    Un imprevisto, che rompe una attesa di incontrare con piacere un amico, con cui condividere piccoli, momenti, anche se brevi, ma piacevoli, i ricordi lo confermano.
    Non ci resta che alzare lo sguardo al cielo pregare il nostro Dio, di aprire le sue braccia, per stringere José, e donargli la sua luce, la luce che riflettono gli angeli.
    La nostra consolazione sapere che tra le braccia di Dio nulla va perduto.
    Il mio pensiero silenzioso, che diventa preghiera per l’anima buona che SEI. AMEN

    • Capitolo Romano

      Grazie Domenico per questa riflessione, che bene interpreta lo stato d’animo di chi lo aveva conosciuto di più.

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