Scegliere e trovare l’equipaggiamento adatto
è uno dei passaggi importanti quando si prepara un pelegrinaggio. E’ bene distinguere ciò che è indispensabile, da ciò che è utile oppure semplicmente opzionale.

Qui sotto trovate un pro-memoria frutto della nostra esperienza di pellegrini. Per approfondire l’argomento, consigliamo anche il vademecum per pellegrini della Via Francigena scaricabile sul sito della Confraternita. Per i pellegrini di Roma manteniamo anche una lista di negozi che offrono equipaggiamento da trekking adatto per il pellegrinaggio.

 

 

Indispensabile

Zaino Da 40 a 50 litri, non di più per evitare carico eccessivo. Utile lo schienale areato con la regolazione in altezza degli spallacci, la doppia apertura e le numerose tasche esterne. Attenzione al peso, meglio se entro 1,5 kg.
Sacco a pelo Leggero per i periodi molto caldi, di medio spessore per la mezza stagione. Attenersi al raggio di temperature indicate dal produttore. Attenzione al peso, meglio se sotto 1 kg. Esistono modelli con custodia pneumatica in grado di minimizzare il volume.
Borraccia Valide sia di plastica, sia in alluminio. La sacca con l’acqua nello zaino è un’opzione.
Poncho antipioggia Meglio se con cerniera anteriore. Deve poter contenere anche lo zaino. Attenzione al peso.
Pile Media pesantezza, è il capo ideale per resa termica e peso ridotto. Con cerniera anteriore, più comodo e versatile. Nei periodi più freddi si può aggiungere un secondo pile a gilet. Piegato in una piccola federa diventa un cuscino per la notte.
Giacca a vento Deve essere impermeabile e antivento, meglio se in materiali speciali traspiranti. D’estate e nella mezza stagione non è necessaria l’imbottitura (basta il pile).
Pantaloni 1 corto più uno convertibile corto/lungo con cerniera alle ginocchia, per la sera o quando è più fresco. Utili le tasche numerose. Buoni i materiali sintetici per leggerezza e facilità  ad asciugare.
Magliette da trekking 3 in cotone o ancora meglio microfibra, che mantiene asciutti, si lava e asciuga facilmente.
Indumenti da sera / notte Utili una maglietta a maniche corte, una a maniche lunghe, 1 pantalone leggero oppure tuta
Biancheria intima 3 paia di mutande, meglio se in microfibra per l’asciugatura veloce, meglio evitare il bianco che in pellegrinaggio è difficile da mantenere ;-).
Calze trekking Indumento importantissimo, scegliere un capo di altissima qualità  in fibre speciali con il potere di estrarre l’umidità. Le migliori sono costose ma possono ridurre molto il problema delle vesciche.
Scarpe Di buona qualità , meglio se con tessuto impermeabile traspirante. Le più leggere sono comode d’estate e su terreni duri, le più robuste e protettive sono più adatte a condizioni climatiche diverse e su terreni pesanti o accidentati. Utile averne una leggera e una più protetta, oppure una scarpa più un sandalo da trekking, utilizzabile anche sotto la doccia.
Carta igienica / fazzoletti Indispensabili per naso, primo soccorso o bisogni imprevisti.
Telo doccia Uno in microfibra, di dimensione adatta a coprirsi dopo la doccia.
Cappello Secondo la stagione, utile portarne uno a falda larga.
Igene personale / protezione Dentifricio, spazzolino, deodorante, piccola boccetta di shampoo, sapone di marsiglia di qualità  per il corpo, da usare anche per la biancheria. Secondo l’occorrenza rasoio, forbicine (a meno di averle nel coltellino svizzero). Protezione solare e crema emolliente per i piedi.
Primo soccorso Per zone abitate dove è comunque possibile un soccorso qualificato: sempre utili cerotti, disinfettante, cotone, pomata antistaminica ed eventualmente bentelan (per punture insetti), cerotti per vesciche. Bisturi sterili per forare le vesciche, betadine. Utile avere con sé© l’imodium per improvvisi problemi intestinali.
Occhiali Da lettura / sole secondo necessità , i secondi meglio se polarizzati
Torcia elettrica Utile sia all’aperto, sia nei rifugi, attenzione al peso.
Guida Procurarsi una guida di qualità , se l’itinerario è breve si possono fotocopiare solo le pagine importanti per diminuire il peso trasportato.
Documenti e valuta Documento di identità  o passaporto, tessera sanitaria europea, credenziale del pellegrino, denaro contante e/o carta di credito.

Utile

Saccolenzuolo Utile nelle serate più calde al posto del sacco a pelo, che rimane comunque necessario in caso di calo della temperatura.
Ciabatte per doccia Utili se non si hanno sandali da trekking anfibi oppure non li si vuole bagnare, occupano poco spazio.
Bordone E’ il vero bastone del pellegrino.
Materassino Non necessario se si prevede di trovare facilmente accoglienza per la notte in letti, utile nei periodi di maggiore affollamento o nei tratti dove l’accoglienza è meno organizzata. Funzionale il tipo autogonfiante ma attenzione al peso.
Coltellino Svizzero Utile per il cibo e per l’igene personale
Kit bucato Mollette, spille da balia per stendere sullo zaino.
Sacchetti Per dividere il carico dello zaino, meglio se di tipo non rumoroso quando lo si manipola all’alba nel rifugio
Cordino 6 metri per stendere o legare carichi esterni allo zaino
Cellulare + caricabatteria. Meglio averli con sé

Opzionale

Costume da bagno Meglio averlo se si ama bagnarsi e si prevede di raggiungere laghi o il mare
Ago e filo Per rammendi
Marsupio Alcuni usano un tipo da cacciatori con molte tasche.
Macchina fotografica Attenzione al peso.
Coprizaino impermeabile Molti zaini lo hanno incorporato, la mantella comunque protegge anche lo zaino.

Negozi di equipaggiamento da trekking a Roma

Decathlon Varie sedi
Cisalfa L.go Brindisi, 5a/6 (San Giovanni)
Campo Base Via Bartolo di Sassoferrato